Miofasciale - Gandino

Vai ai contenuti

Menu principale:

Miofasciale

Tecniche

Tale tecnica è quasi sempre indiretta, prevede un delicato tocco sulla cute agevolando lo scorrimento dei tessuti superficiali e/o profondi bloccati dalle restrizioni fasciali. Ossia da una tensione che si crea tra le fasce che dividono cute, muscoli ed organi, le quali infiammate, lesionate o compresse possono influenzare con dolori tal volta anche distanti rispetto alla zona d'origine. La tecnica prevede l'agevolare i tessuti a scorrere nella direzione di minor restrizione con lievi trazionamenti che progressivamente portano ad un rilassamento della zona in tensione.
La tecnica prevede anche la distensione di quattro/cinque regioni del corpo note come diaframmi, i quali scorrono trasversalmente nel corpo tra cui “il diaframma diaframmatico e quello pelvico”. La tecnica prevede generalmente la posizione a “sandwich” delle mani intorno al diaframma e di cercare la direzione di libertà e restrizione di movimento. Accentuando e quindi per via indiretta la direzione oppure in alcuni casi per via diretta forzando contro la limitazione, per ristabilire un equilibrio tensivo in tutta la zona trattata; restituendo al diaframma il suo normale movimento.

 
Torna ai contenuti | Torna al menu